Osteopatia e voce: Disfunzione delle corde vocali, storia di C.



C., ragazza di 15 anni, gioca da sempre a pallavolo. All’improvviso iniziò a succedere che solo pochi minuti prima di entrare in campo C. iniziasse ad avere affanno e fiato corto. Il ripetersi dei sintomi con regolarità e costanza la stavano rendendo frustrata e preoccupata, portandola, di riflesso, a respirare ancora peggio. Se capitava che tutto ciò avvenisse in campo, chiedeva di uscirne subito.

L’affanno ed il fiato corto erano segni classici per il suo medico: sintomi d’asma indotti dall’esercizio fisico, così gli prescrisse un broncodilatatore da usare prima dell’attività fisica e prima della partita per prevenire i problemi respiratori.

Dal momento che il trattamento non esordiva nessun successo, C. ed il medico della sua squadra intrapresero un altro approccio terapeutico con farmaci per asma ed allergia, inclusi corticosteoidei per trattare l’infiammazione delle vie aeree. Ancora una volta, partita dopo partita, C. continuava ad uscire dal campo per lo stesso problema.

Determinati a trovare la causa, i suoi familiari la portarono da un pneumologo che lavorando in Team con un foniatra la visitarono e, dopo aver ascoltato la sua storia, furono subito abbastanza sicuri che ciò che stava causando queste difficoltà non fosse asma, ma una forma molto simile: la disfunzione delle corde vocali (DCV).

Il foniatra spiegò che questa disfunzione dà gli stessi segni e sintomi dell’asma. Tuttavia, dal momento che la terapia per l’asma non aveva dato risultati, ci doveva essere il sospetto che si trattasse di DCV.

Si tratta, questo, di un disturbo in cui le corde vocali si muovono nella direzione sbagliata quando si inspira, andando a chiudere invece che ad aprire, ed è una cosa molto correlata allo stress, all’ansia ed all’esercizio fisico. C. rispecchiava diversi casi già visti dai due medici. Nel momento dell'inspirazione le corde vocali si aprono per permettere all’aria di arrivare ai polmoni e, si riavvicinano quando si espira. La maggior parte delle persone non riesce a controllare apertura e chiusura, ma è possibile imparare ad usare le corde vocali per parlare e cantare. Se si è in presenza di DCV, le corde improvvisamente si chiudono quando non devono farlo, impedendo all’aria di entrare. Ciò succede spesso durante l’attività fisica o quando si è emotivamente stressati o se si piange, proprio quando servirebbe più aria! I sintomi di questa disfunzione includono: - respiro sibilante o stridore (fischio quando si respira) - tosse cronica o necessità di schiarimento della voce - fiato corto - rigidità del torace superiore o della gola - raucedine intermittente

Il Team medico mi ha inviato C. subito dopo la diagnosi per eseguire dei Trattamenti Osteopatici che potessero migliorare la condizione e la dinamica respiratoria e per eseguire alcune tecniche proprie di manipolazione laringea per ‘sbloccare’ e riarmonizzare le corde, facendo seguire C. in parallelo da una logopedista per la rieducazione dei suoni.

Ho visto C. questa settimana per un controllo e ad oggi, dopo un periodo abbastanza breve di trattamento, non ha più avuto il disturbo.

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