Osteopatia, Voce, Canto e Cantanti: Respiro ed emetto correttamente i suoni? Auto Osservazione e Val



Come tutti ben sanno una corretta inspirazione dovrebbe iniziare dal naso e non dalla bocca. Questo permette la filtrazione, il riscaldamento, e l’umidificazione dell’aria inspirata. Il torace, in linea generale dovrebbe aumentare leggermente i suoi diametri, anche se la maggior parte della respirazione attiva è addominale. Il petto quindi non dovrebbe aumentare in modo sostanziale e la muscolatura sopraclaveare non dovrebbe essere coinvolta nell’ispirazione, per intenderci, le spalle non dovrebbero sollevarsi. Spalle e muscoli del collo non devono entrare in tensione nemmeno con un’inspirazione profonda e il sostegno addominale deve trovarsi in posizione di flessione prima dell'inizio del tono e ciò si può valutare visivamente davanti ad uno specchio o tramite palpazione. I muscoli del collo e del viso devono essere rilassati.

Il cantante a questo punto dovrebbe cantare una scala (sono sufficienti cinque note) sulla vocale /a/, a partire da una qualsiasi nota ‘comoda’. Ogni spreco di energia, movimento, e tensione muscolare viene considerato solitamente elemento nocivo. Gli errori tecnici che si riscontrano più di frequente durante quest’esecuzione sono la contrazione dei muscoli di collo e mento, la retrazione del labbro inferiore, la retrazione della lingua, e l’irrigidimento dei muscoli della masticazione. La bocca del cantante dovrebbe essere aperta in modo ampio ma comodo, non forzato. Quando canta la /a/, la lingua del cantante dovrebbe riposare in posizione neutra, con la punta della lingua appoggiata contro la parte posteriore dei denti. Se la lingua tira indietro o intraprende un’evidente attività muscolare man mano che il cantante esegue le sue scale, si può in linea di massima ipotizzare un uso improprio della voce. La posizione della laringe non dovrebbe variare sostanzialmente con le variazioni di tonalità. L'aumento della laringe con note crescenti può anche essere prova di disfunzione tecnica.

Tutte le variazioni da quella che dovrebbe essere la normalità possono essere imputabili sia ad errori tecnici che a disarmonie funzionali quindi, in evidenza di ciò, sarebbe opportuno rivolgersi a professionisti quali vocal coach, foniatra, logopedista e perché no, al proprio osteopata, in modo da poter correggere le anomalie prima che si inneschino ulteriori meccanismi compensatori.

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