CROSS TAPE: COS’È, A COSA SERVE, A CHI È RIVOLTO?




Se diciamo Dott. Aeo Kang e Nobutaka Tanaka ci riferiamo al medico Fisiatra coreano ed all’Osteopata giapponese che hanno rispettivamente inventato e sviluppato la tecnica di Cross Tape (CT) portandone l’applicazione da principio rivolta esclusivamente ai principi di Medicina Tradizionale Cinese in relazione ai meridiani tendino muscolari, alla Medicina Occidentale con applicazione sui punti dolenti e sui Trigger Points (TPs)m che, influendo sul flusso di energia elettromagnetica del corpo influenzano l'equilibrio bioelettrico e le microcorrenti elettromagnetiche che attraversano la pelle ricondizionando gli squilibri.


Nello specifico il CT è un cerotto anelastico, quindi inestensibile, e anallergico, disponibile in diversi formati, e configurato a rete quadrangolare (vedi foto). Composto per l’80% da poliestere, è resistente all’acqua, come il Tape Kinesiologico.


Ma a cosa serve esattamente?

Nonostante la scarsità di studi in letteratura scientifica sull’argomento c’è un importante razionale dietro al suo funzionamento.

Una volta applicato, la sua presenza è uno stimolo per i recettori sensoriali cutanei che lo trasformano in trasduttori di energia che il sistema nervoso poi codifica e converte in diversi segnali di risposta, attivando ogni volta l’attività bioelettrica nell’area di applicazione.


Tra queste risposte, sono 4 le principali:

• Effetto analgesico: prodotto dall’interazione tra il CT e i nocicettori che contribuisce a disattivare i TPs

• Effetto neuro-riflesso: tramite l’influenza di CT sui dermatomi (aree cutanee responsabili di sensazioni di temperatura, pressione e dolore)

• Riequilibrio energetico: attraverso l’applicazione di CT sui punti di agopuntura

• Miglioramento di drenaggio linfatico e del tono muscolare: tramite il sollevamento cutaneo e la riduzione di slittamento che si produce con l’applicazione di CT


I recettori che vengono interessati quindi nell’applicazione di CT sono: nocicettori; esterocettori; barocettori (corpuscoli di Pacini); termocettori (Ruffini per il calore e Krause per il freddo); meccanocettori (corpuscoli di Meissner per lo stiramento).


A chi è rivolto?

Da quello che si sa fino ad oggi, CT può essere applicato su qualsiasi adulto con attenzione invece a: bambini piccoli, anziani con condizioni di comorbidità e donne in gravidanza. In studio vengono usati quotidianamente su pazienti con disordini dall’articolazione temporomandibolare e con condizioni in trattamento per problematiche pavimento bocca.

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