QUANDO LA MANDIBOLA TRATTIENE LA PERFORMANCE: la mandibola non lavora mai da sola


L’articolazione temporo-mandibolare è funzionalmente connessa a diverse strutture essenziali per la produzione vocale.
La posizione della mandibola può influenzare il comportamento della lingua.
La lingua interagisce con l’osso ioide.
L’ioide è meccanicamente correlato al complesso laringeo.
La colonna cervicale costituisce parte dell’ambiente strutturale all’interno del quale tutti questi sistemi operano.
A tutto questo si aggiunge la respirazione.
Quando la tensione mandibolare aumenta insieme alla tensione cervicale e respiratoria, il performer può iniziare a utilizzare uno sforzo muscolare non necessario per svolgere un compito che, invece, dovrebbe mantenersi altamente adattabile.
Questo può contribuire a:
riduzione della mobilità mandibolare
aumento dell’attività muscolare cervicale
riduzione della libertà di movimento della lingua
aumento della tensione dei muscoli sopraioidei
riduzione dell’adattabilità respiratoria
maggiore percezione dello sforzo vocale
modificazioni dell’articolazione
affaticamento nel corso di take ripetuti
Ecco perché trattare la mandibola come una struttura isolata può significare perdere di vista il quadro funzionale più ampio.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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