QUANDO LA MANDIBOLA TRATTIENE LA PERFORMANCE: terapia manuale — rimuovere gli ostacoli, non costruire la performance


Il mio approccio clinico non cerca di generare l’emozione né di modificare l’interpretazione di un’attrice.
Il processo artistico appartiene al performer e al team creativo.
Il supporto clinico ha un ruolo diverso:
rimuovere gli ostacoli fisici non necessari, affinché il performer abbia a disposizione maggiori possibilità.
A seconda della valutazione individuale, il lavoro manuale può intervenire su:
mobilità mandibolare
tensione di massetere e temporale
tessuti sopraioidei
relazioni funzionali tra lingua e ioide
tensione cervicale anteriore
mobilità cervicale superiore
meccanica toracica
coordinazione respiratoria
mobilità laringea
L’obiettivo non è ottenere il massimo rilassamento.
È raggiungere il minimo sforzo non necessario.
Dopo il trattamento, l’attrice non dovrebbe sentirsi disconnessa dall’intensità emotiva richiesta dalla scena.
Idealmente, dovrebbe semplicemente avere maggiore libertà fisica attraverso cui poterla esprimere.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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