Oltre i Tic: Sindrome di Tourette, Voce e Regolazione della Performance
- Valentina Carlile DO

- 2 ore fa
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La sindrome di Tourette viene solitamente discussa attraverso la lente della neurologia, del comportamento o dei tic vocali e motori.
Ma esiste un altro livello che spesso viene trascurato: la relazione tra regolazione, elaborazione sensoriale, coordinazione del movimento, respiro e sistemi corporei coinvolti nell’adattamento sotto carico.
Uno di questi sistemi è il sistema vestibolare.
Il sistema vestibolare non influenza soltanto l’equilibrio.
Partecipa all’orientamento spaziale, alla stabilizzazione dello sguardo, alla regolazione autonomica, all’organizzazione del tono muscolare e alla coordinazione tra movimento, respiro e produzione vocale.
All’interno di questo sistema, il Riflesso Vestibolo-Oculare (VOR) aiuta a stabilizzare la visione e l’orientamento durante il movimento.
E quando lavoriamo clinicamente sull’integrazione vestibolare, spesso non stiamo semplicemente “allenando l’equilibrio”.
Stiamo osservando come il sistema nervoso si organizza sotto richiesta sensoriale.
In alcune persone con sindrome di Tourette possono essere presenti una maggiore sensibilità sensoriale, un aumento dell’overflow motorio, difficoltà di regolazione sotto sovraccarico o pattern di attivazione protettiva eccessiva.
Questo NON significa che la sindrome di Tourette sia “causata” da una disfunzione vestibolare.
E il lavoro vestibolare/VOR non è una cura.
Ma un lavoro vestibolare e sensomotorio attentamente adattato può talvolta aiutare a supportare:
la regolazione
l’organizzazione spaziale
l’adattabilità del respiro
la consapevolezza corporea
la riduzione delle tensioni protettive eccessive
la coordinazione sotto movimento e carico sensoriale
Soprattutto quando integrato all’interno di un approccio multidisciplinare più ampio.
Negli ambienti performativi questo diventa ancora più interessante:
perché voce, movimento, stabilizzazione dello sguardo, attivazione emotiva e regolazione del sistema nervoso interagiscono costantemente in tempo reale.
A volte l’obiettivo non è sopprimere il sistema.
È aiutarlo a organizzarsi in modo più efficiente sotto richiesta.
Non forzare l’immobilità.
Ma migliorare l’adattabilità.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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