Perché il VOR invertito è necessario per i Performer Aerei
- Valentina Carlile DO

- 1 ora fa
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Quando il corpo umano viene portato a testa in giù, il sistema nervoso centrale interpreta immediatamente la situazione come una possibile minaccia. Questo può attivare risposte automatiche di sopravvivenza che interferiscono direttamente con la performance:
Ridurre il “Panic Clamp” (blocco protettivo da allarme)
Il cambiamento della gravità modifica il comportamento dei fluidi all'interno dei canali semicircolari dell'orecchio interno. Il cervello può interpretare questi segnali come una perdita di controllo o una caduta imminente e attivare una risposta protettiva che aumenta la tensione nei muscoli del collo, della mandibola e della laringe estrinseca. Questo irrigidimento può limitare la libertà del tratto vocale e compromettere la qualità della voce.
Modulare il Riflesso Vestibolo-Collico (VCR)
L'orecchio interno tende automaticamente ad attivare la muscolatura cervicale per riportare la testa verso una posizione percepita come stabile. Mantenere lo sguardo fisso su un bersaglio attraverso esercizi VOR in posizione invertita aiuta a ridurre l'eccessiva attivazione di questi riflessi di raddrizzamento, favorendo una migliore gestione della tensione cervicale e laringea.
Separare il Controllo dell'Equilibrio dalla Fonazione
L'allenamento in inversione insegna al cervello a tollerare condizioni di forte disorientamento spaziale senza che questo interferisca con la produzione vocale. In altre parole, il sistema vestibolare può gestire le informazioni relative all'orientamento nello spazio mentre i sistemi responsabili della respirazione, della fonazione e della proiezione vocale continuano a funzionare in modo efficiente.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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