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Valentina Carlile Osteopata
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Osteopatia e Voce: Canto e Menopausa – caso clinico


Osteopatia e Voce: Canto e Menopausa – caso clinico

Cantante donna, 50 anni si è presentata in studio su invio specialistico per una serie di disturbi

vocali insorti con il consolidamento della menopausa. Tra questi disturbi la paziente lamentava

perdita di colore e del range vocale alto. La paziente si è accorta in maniera importante di questo problema durante la preparazione di un Tour. Artista già acclamata e di lunga carriera ha sempre avuto un bel colore della voce nel registro medio e di petto. La voce, ora, aveva iniziato a diventare stridente con grosso carico tensivo in base lingua, tutto ciò, accompagnato da un'inusuale posizione alta della laringe. Ciò che una volta era la parte migliore della sua voce e la più semplice da utilizzare, è diventata ora difficoltosa e combattuta.

La sua vocal coach mi ha contattata su suggerimento foniatrico e subito dopo il nostro colloquio ha iniziato ad applicare esercizi SOVTE con spazio in gola aperto posteriormente. Abbiamo quindi pianificato dei trattamenti osteopatici insieme ad una logopedista, mirati alla riduzione della pressione glottica e sottoglottica a riposo e in vocalizzazione. Nel corso di 3-4 settimane la paziente ha iniziato a ritrovare le sue frequenze dal punto di vista funzionale, proprio come prima della menopausa.

Ci sono voluti quasi 3 mesi di lavoro prima di riuscire a sostenere queste note con voce piena e

una reimpostazione tecnica mirata alla variazione fisiologica delle strutture. Si è lavorato in team su repertori differenti da quello abituale in modo da farla lavorare in terreni in cui lei non avesse strutturato delle abitudini ed osteopaticamente è stato verificato ogni volta che il vocal tract seguisse il proprio meccanismo fisiologico, neutralizzando mano mano che si presentavano, ulteriori schemi disfunzionali a carico di altri distretti come quello cervicale, spalla e diaframmatico-addominale.

Al termine di questo abbiamo ripreso in mano il suo repertorio per migliorarne. Un altro lavoro

importante è stato il ripristino della posizione della lingua nel range alto. La punta della lingua

tendeva a portarsi posteriormente e superiormente, distorcendo completamente il suo cantare in un range superiore. Con l'aiuto della logopedista sono stati inclusi dei suoni nasali francesi (che la paziente conosceva già e non faceva fatica a pronunciare) nel range superiore per poter lavorare attivamente sulla posizione della lingua. Associando poi delle tecniche MET e FU sul corpo linguale e pavimento della lingua, sempre verificando la posizione di mandibola, ioide e delle altre strutture ad esse connesse direttamente o fascialmente, la lingua ha iniziato a rilasciarsi e a funzionare correttamente.


 

Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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