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Valentina Carlile

Esperta in voce e performance ad alto livello

QUANDO LA MANDIBOLA TRATTIENE LA PERFORMANCE: la libertà emotiva richiede possibilità fisiche

Immagine del redattore: Valentina Carlile DO
Valentina Carlile DO
1 ora fa
Tempo di lettura: 1 min
QUANDO LA MANDIBOLA TRATTIENE LA PERFORMANCE: la libertà emotiva richiede possibilità fisiche

Il rapporto tra tensione mandibolare e recitazione non dovrebbe essere ridotto all’idea che le emozioni siano semplicemente “immagazzinate” all’interno di un muscolo.


La fisiologia umana è molto più complessa.


Ma gli stati emotivi influenzano indiscutibilmente respirazione, tono muscolare, postura, espressione facciale e produzione vocale.


E questi cambiamenti fisici possono, a loro volta, influenzare la libertà con cui un performer riesce a rispondere.


Per un’attrice, quindi, il lavoro sulla mandibola non riguarda semplicemente il trattamento di un’articolazione temporo-mandibolare.


Può significare restituire possibilità al corpo.


La possibilità di sussurrare senza irrigidirsi. Di proiettare la voce senza forzare. Di piangere senza bloccare la gola. Di passare dall’immobilità a un’emozione esplosiva.


E, forse ancora più importante, di uscire da quell’intensità ed essere pronta a farlo di nuovo.

Perché nella performance professionale l’obiettivo raramente è ottenere un unico take straordinario a qualsiasi costo fisico.


L’obiettivo è rendere una performance straordinaria disponibile, adattabile e ripetibile.

Non meno emozione. Non meno intensità.

Meno resistenza non necessaria tra l’attrice e la performance.



Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti




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