top of page


Blog
Approfondimenti
Articoli, riflessioni e contenuti dedicati alla relazione tra voce, corpo e performance. Uno spazio per approfondire temi legati alla preparazione, al recupero, al lavoro scenico e alle esigenze di performer e professionisti dello spettacolo.


La performance genera una fatica invisibile
Uno degli errori più comuni è pensare che la fatica sia sempre evidente. Molto spesso non è così. I primi segnali sono sottili: riduzione dell'efficienza del movimento; rallentamento della risposta neuromuscolare; aumento del tono muscolare; riduzione della coordinazione respiratoria; diminuzione dell'adattabilità vocale; rallentamento del recupero dei tessuti; riduzione della concentrazione. Quando compare il dolore, nella maggior parte dei casi il corpo sta già compensando

Valentina Carlile DO
11 agoTempo di lettura: 2 min


Il recupero non è qualcosa che fai dopo lo spettacolo. Inizia prima della prima prova.
Nel mondo delle arti performative, il concetto di recupero è spesso frainteso. Molti performer pensano che il recupero sia qualcosa che avviene dopo una prova particolarmente intensa, dopo la prima dello spettacolo o quando il corpo inizia finalmente a chiedere aiuto. Bagni di ghiaccio, massaggi, stretching, sonno…sono tutti strumenti preziosi, ma rappresentano solo una parte dell'equazione. La performance professionale non inizia sul palco. E nemmeno il recupero. Gli artisti

Valentina Carlile DO
4 agoTempo di lettura: 1 min


Il lavoro invisibile dietro la performance
Supportare artisti che eseguono regolarmente urla teatrali raramente significa insegnare loro semplicemente a "spingere meno". Il vero lavoro consiste nel migliorare l'efficienza dell'intero sistema corporeo. A seconda del performer, questo può includere: ripristinare la mobilità della gabbia toracica; migliorare la coordinazione respiratoria; ridurre le tensioni cervicali non necessarie; ottimizzare la mobilità della mandibola; diminuire l'iperattività della muscolatura sopr

Valentina Carlile DO
28 lugTempo di lettura: 2 min


L’urlo teatrale e lo stress vocale: perché un urlo “finto” può causare un vero infortunio vocale
Sul palco e sullo schermo gli urli sono ovunque. Paura, dolore, rabbia, disperazione, vittoria. Il pubblico raramente si pone domande. Semplicemente vive l’emozione. Per gli artisti, però, un urlo rappresenta uno dei compiti vocali più impegnativi che possano essere richiesti, soprattutto quando deve essere ripetuto decine di volte durante le prove, gli spettacoli o le numerose riprese di una scena. Paradossalmente, l’urlo che sembra più spontaneo è spesso quello che richiede

Valentina Carlile DO
21 lugTempo di lettura: 2 min


Gestione della paura da palcoscenico e dell’adrenalina
L’adrenalina porta il corpo in uno stato di sopravvivenza di tipo “fight or flight” (attacco o fuga). Il cervello percepisce una minaccia e questo può causare difficoltà nel tracciamento visivo, aumento della frequenza cardiaca, respirazione superficiale e una tensione muscolare automatica, soprattutto a livello della gola. Interrompere il ciclo riflesso: Quando un performer è molto spaventato o eccessivamente stimolato dall’adrenalina, lo sguardo tende a spostarsi rapidament

Valentina Carlile DO
16 giuTempo di lettura: 2 min

bottom of page