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Valentina Carlile Osteopata
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Cosa sono, a cosa servono e come funzionano gli in-ear monitors?


Cosa sono, a cosa servono e come funzionano gli in-ear monitors

I monitor in-ear (IEM) sono stati originariamente sviluppati per venire incontro alle esigenze degli Artisti e consentire loro di sentirsi sul palco senza dover fare affidamento sui tradizionali altoparlanti monitor da palco.


Rispetto a dei tradizionali auricolari hanno queste differenze fondamentali:


  • Bloccano i suoni esterni, utilizzando l'isolamento acustico passivo grazie al memory foam o a punte di silicone costruiti apposta per l’isolamento

  • Forniscono un'eccellente chiarezza nelle gamme di frequenza d’interesse dell'esecutore (ad esempio il range vocale) grazie ad un ugello che convoglia il suono nel condotto uditivo anziché un auricolare che si trova all’esterno

  • Forniscono livelli di pressione sonora relativamente elevati con una distorsione minima

  • Restano fermi, anche se l'artista si muove molto grazie ad una forma di telaio che si adatta bene alla conca e all’anello che limita le trazioni

  • Restano comodi per lunghe esibizioni, con un peso ridotto al minimo

  • Non aggiungono alcuna latenza evidente grazie anche ad una connessione fisica cablata


Come funzionano gli in-ear?

Un amplificatore posto nel dispositivo sorgente fornirà un segnale elettrico analogico per ciascun orecchio al jack di uscita. Gli in-ear contengono minuscoli driver che convertono questi segnali elettrici in suono. A differenza dei tipici auricolari, che utilizzano quasi sempre driver dinamici basati sul principio della bobina mobile, i design IEM spesso preferiscono il tipo di driver ad armatura bilanciata (BA) come quelli utilizzati negli apparecchi acustici, che sono molto più piccoli. I driver ad armatura bilanciata funzionano utilizzando lo stesso principio elettromagnetico di base dei driver dinamici, tranne per il fatto che invece di un cono dell'altoparlante collegato al gruppo bobina, un'armatura appoggiata su un perno tra due magneti muove un diaframma per creare onde sonore.



 

Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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