Recupero e prevenzione vocale durante Sanremo: come proteggere la voce nei giorni più intensi
- Valentina Carlile DO

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Sanremo non si prepara solo prima: va anche gestito durante.
Nei giorni del Festival, l’obiettivo principale è preservare la voce, evitare affaticamenti, sostenere il corpo e mantenere la performance stabile nonostante ritmi serrati e sollecitazioni continue.
1. Risparmio vocale intelligente
Non significa “non parlare”, ma:
usare una voce conversazionale morbida
evitare sforzi glottici nelle risate, negli urli o nelle situazioni rumorose
programmare momenti di voce bassa o silenzio dopo interviste e prove
idratare in modo costante e consapevole (acqua a piccoli sorsi, tisane non acide)
Il cantante deve proteggere la “materia prima” del suo lavoro.
2. Gestione del sonno e qualità del riposo
Le serate del Festival si concludono tardi: la stanchezza si accumula rapidamente.
Strategie utili:
brevi power nap durante la giornata
evitare schermi o stimoli forti dopo lo show
ottimizzare la respirazione nasale per un sonno più profondo
stretching leggero di collo e torace prima di dormire
Il sistema nervoso deve recuperare per garantire una performance stabile.
3. Recupero corporeo e osteopatico
Durante la settimana si consiglia:
rilascio miofasciale leggero di collo, mandibola e diaframma (anche autotrattamenti)
mobilità costale e cervicale per contrastare le tensioni post-adrenalina
trattamenti osteopatici brevi e mirati (10–15 minuti)
utilizzo di kinesio taping specifico per supportare respirazione o verticalità
Il corpo tende a contrarsi sotto stress: l’obiettivo è ristabilire equilibrio.
4. Prevenzione degli infortuni vocali
Gli errori più comuni a Sanremo:
provare troppo
parlare a voce alta nelle sale stampa
cantare fuori controllo per compensare l’adrenalina
trascurare i segnali di fatica vocale
Linee guida:
limitare le prove vocali ai punti critici,
evitare cambi di tonalità last-minute
mantenere coerenza tecnica anche quando l’emozione sale
chiedere supporto (foniatra/osteopata/vocal coach) ai primi segnali di rischio
5. Alimentazione e idratazione strategica
Per proteggere mucose e ridurre il rischio di reflusso:
pasti leggeri e frequenti
evitare cibi acidi o piccanti
preferire tisane non irritanti
aumentare l’acqua nelle 48 ore prima della diretta
Una mucosa idratata resiste meglio allo sforzo.
6. Gestione emotiva e recupero mentale
L’impatto psicologico è enorme. Utile:
pratiche di respirazione lenta
grounding post-esibizione
rituali di decompressione (anche brevi)
ascolto del corpo e della propria energia
Un corpo rilassato e una mente centrata sostengono la voce più di qualsiasi altra tecnica.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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