I bambini e la memoria: come nasce questo processo?


I bambini e la memoria


Sappiamo che dal momento della nascita nel nostro cervello iniziano a formarsi le cosiddette mappe mentali che saranno costituite da dati esperienziali e cognitivi acquisiti, e ci permetteranno di imparare a riconoscere un volto, una voce ed altre specificità. Affinché queste mappe mentali possano conformarsi occorre la maturazione neurologica sensoriale (vista, udito, ecc) e l’esposizione a delle esperienze che verranno acquisite e confrontate con altre simili.


L’elemento fondamentale è l’esposizione all’evento, in sua assenza non ci sarebbe nulla da memorizzare, o da confrontare.


Il primo tipo di memoria che si forma nel bambino è, intorno ai 5-6 mesi, quella del riconoscimento che permette di riconoscere appunto oggetti, che visti di continuo o utilizzati di continuo, diventano familiari ma che devono continuamente essere presenti, non essendo ancora possibile rievocarli in loro assenza.


Successivamente, intorno agli 8-12 mesi, comparirà la memoria di lavoro che permetterà al bambino sarà possibile tenere a mente eventi e oggetti per un periodo di tempo più lungo.


Intorno agli 11-12 mesi si sviluppa quella che è la capacità di confrontare schemi diversi, ovvero la capacità di rievocare un’esperienza passata per poter fare un confronto con una più contingente. Questa abilità di tenere a mente e richiamare uno schema è detta memoria di rievocazione, ed è un aspetto della memoria a lungo termine che intorno a questa età inizia a consolidarsi. Questa capacità sarà alla base delle rievocazione degli schemi di paura dei bambini di questa età, come la paura di un estraneo che non corrisponderà a nessun volto archiviato nella mappa mentale. Allo stesso modo il bambino sarà in grado anche di rievocare sensazioni legate ad aventi passati.


A livello di SNC tutto ciò avviene a livello di ippocampo, di corteccia frontale, ovvero nei centri preposti alle connessioni visive, uditive ed emozionali.



 


Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti



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