Routine di recupero post-performance
- Valentina Carlile DO

- 30 giu
- Tempo di lettura: 2 min

Dopo uno spettacolo ad alta intensità che comprende lavoro aereo, coreografie impegnative e un elevato carico adrenalinico, il corpo entra spesso in uno stato di ipertonicità muscolare e affaticamento vocale. Il protocollo di recupero di Carlile si concentra sulla regolazione del sistema nervoso e sulla riduzione delle tensioni residue.
Recupero Post-Spettacolo:
Attivazione Parasimpatica (VOR lenti e controllati)
Reset Manuale Laringeo (rilascio di ioide e cartilagine tiroidea)
Recupero Idro-Vocale (SOVT, taping e nebulizzazione)
Down-Regulation Vagale: Carlile accompagna il performer da uno stato di attivazione simpatica (fight-or-flight) a uno stato parasimpatico (rest-and-digest) attraverso esercizi di inseguimento visivo molto lenti (smooth pursuits) e movimenti VOR dolci e ritmici, associati a lunghi sospiri espiratori. L'obiettivo è ridurre l'attivazione neurofisiologica e favorire il recupero.
"Reset" Manuale Laringeo: Le performance ad alta intensità tendono a mantenere la laringe in una posizione elevata e rigida. Carlile utilizza delicate tecniche manuali di trazione inferiore della cartilagine tiroidea e mobilizzazioni laterali dell'osso ioide per allungare e decongestionare la muscolatura laringea estrinseca sottoposta a stress.
Decongestione Idro-Vocale: Per contrastare gli effetti disidratanti di luci di scena, macchine del fumo e respirazione orale accelerata, Carlile impiega nebulizzazioni localizzate con soluzione fisiologica isotonica associate a esercizi di Tratto Vocale Semi-Occluso (SOVT), come la fonazione attraverso cannucce sottili immerse nell'acqua. Questo approccio favorisce la riduzione dell'edema delle corde vocali e il riallineamento delle fibre muscolari in modo sicuro.
Un esercizio di VOR verticale invertito (Vestibulo-Ocular Reflex) è un protocollo avanzato di rieducazione neurologica utilizzato da Valentina Carlile. Il suo scopo è stabilizzare lo sguardo, l'orientamento spaziale e l'organizzazione del tratto vocale quando il corpo del performer si trova fisicamente capovolto.
Nei tradizionali esercizi di VOR verticale, gli occhi seguono movimenti verso l'alto e verso il basso mentre la persona è seduta o in posizione eretta. In un VOR verticale invertito, invece, viene modificata la relazione tra: apparato vestibolare dell'orecchio interno, forza di gravità, orientamento corporeo, postura laringea.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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