Alimentazione anti-reflusso durante Sanremo: proteggere la voce attraverso ciò che si mangia
- Valentina Carlile DO

- 6 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Per molti cantanti professionisti, il reflusso gastroesofageo e l’irritazione laringea rappresentano un rischio reale, soprattutto in condizioni di stress, orari irregolari e ritmi intensi come durante il Festival di Sanremo.
Una gestione corretta dell’alimentazione nei giorni del Festival può fare la differenza tra una voce libera e una voce “chiusa”, irritata, impastata o vulnerabile ai cali di performance.
1. Perché il reflusso è così comune durante il Festival
A Sanremo concorrono diversi fattori che rendono il reflusso più probabile:
orari sfasati (le esibizioni finiscono molto tardi)
pasti irregolari e spesso consumati velocemente
stress emotivo che rallenta la digestione
tensione addominale e diaframmatica
sonno ridotto
postura seduta prolungata durante attese e interviste
Tutto questo aumenta la pressione sulla zona gastroesofagea e rischia di irritare corde vocali e mucose.
2. Alimentazione strategica: cosa mangiare nei giorni del Festival
La dieta deve essere anti-acida, anti-infiammatoria e facile da digerire.
Alimenti consigliati
Carboidrati complessi: riso, quinoa, farine leggere
Verdure dolci e ben cotte: carote, zucchine, zucca
Frutta non acida: mela, pera, banana (ottima come snack pre-esibizione)
Proteine magre: pollo, pesce leggero, tofu
Grassi buoni: avocado, olio extravergine d'oliva
Tisane non acide: camomilla, malva, zenzero blando
Acqua in piccoli sorsi continui
Alimenti utili per calmare lo stomaco
Cracker semplici
yogurt (se tollerato)
latte vegetale non acido (avena, mandorla)
miele in piccole quantità (lenisce la mucosa)
3. Cibi da evitare assolutamente prima dell’esibizione
No categorie principali: fritti, super-piccanti, caffè a stomaco vuoto, pomodoro, agrumi, cioccolato, menta (rilassa lo sfintere esofageo), bevande gassate, alcol.
No tecnici da performance: cibi troppo pesanti o voluminosi nelle due ore prima della diretta; pasti troppo ricchi di grassi; spuntini zuccherini che creano cali di energia successivi.
4. Sincronizzazione dei pasti con l’esibizione
Durante Sanremo, gli orari cambiano continuamente. La chiave è non arrivare mai né troppo pieni né troppo affamati.
Strategia semplice:
piccolo pasto 2–3 ore prima dell’esibizione (proteine + carboidrati leggeri),
snack funzionale 40–60 minuti prima (mela, banana, crackers, yogurt leggero),
acqua in sorsi, mai bicchieri interi.
Questo evita gonfiore, reflusso, cali di energia e tensioni diaframmatiche.
5. Idratazione intelligente: la mucosa vocale lo richiede
La mucosa delle corde vocali ha bisogno di idratazione costante nelle 24–48 ore precedenti, non nell’ora prima di cantare.
Regole:
bere a piccoli sorsi durante la giornata
evitare acqua troppo fredda
evitare tisane acide o irritanti
aumentare l’apporto idrico nei due giorni precedenti alla diretta
Una laringe idratata vibra meglio, fatica meno e gestisce meglio l’adrenalina.
6. Strategie post-esibizione per ridurre il reflusso notturno
Le serate di Sanremo finiscono tardi: qui si rischia di più.
Procedura ideale:
aspettare 30–40 minuti prima di mangiare
scegliere un pasto leggero (carboidrati + verdure + proteina magra)
evitare coricamento nelle 2 ore successive
fare respirazione diaframmatica lenta per scaricare la pressione addominale
evitare cibi grassi o acidi di notte
Una buona digestione notturna protegge la voce del giorno successivo.
7. Supporti utili (integrativi e comportamentali)
Integratori (generici, non farmacologici): aloe vera non acida, malva, liquirizia deglicirrizinata, zinco–carnosina, probiotici delicati.
Comportamenti:
pasti piccoli e frequenti
masticare lentamente
evitare abiti troppo stretti sul diaframma
camminare 5–10 minuti dopo aver mangiato
L’alimentazione non è un dettaglio della performance: è una componente tecnica che influisce su vibrazione, risonanza, qualità timbrica, energia e libertà laringea.
Proteggere lo stomaco significa proteggere la voce e l’artista.
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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