Gestione della stampa e comunicazione emotiva a Sanremo: proteggere la voce e costruire la propria presenza pubblica
- Valentina Carlile DO

- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Al Festival di Sanremo, l’attenzione della stampa è costante: interviste, conferenze, backstage, social, talk show. Per un cantante, questo rappresenta uno dei momenti più delicati della settimana: la voce deve essere preservata, ma allo stesso tempo bisogna comunicare con efficacia, autenticità e sicurezza.
La comunicazione non è una parte “aggiuntiva” della performance: ne è il prolungamento.
1. Gestire la voce nelle interviste: evitare la fatica vocale nascosta
Le interviste sono insidiose: durano poco, sembrano leggere, ma sommate tra loro possono affaticare molto più delle prove.
Per proteggere la voce:
utilizzare una voce conversazionale morbida, mai spinta
evitare di parlare sopra il rumore negli ambienti affollati (sale stampa, corridoi, backstage)
mantenere idratazione costante
programmare momenti di voce riposata tra una sessione e l’altra
preferire risposte brevi e centrate
La regola è: parlare bene, parlare meno, parlare quando serve.
2. Presenza comunicativa: scegliere come mostrarsi
Ogni artista a Sanremo crea un racconto attorno alla propria presenza. La comunicazione determina:
come viene percepita la voce
come viene interpretato il brano
il tipo di connessione emotiva con il pubblico
Elementi chiave:
postura aperta e radicata, anche nelle interviste sedute
tono di voce coerente con l’immagine artistica
gestualità calibrata
energia che rispecchia il messaggio del brano
La coerenza tra postura, voce e narrazione crea identità.
3. Tecniche per una comunicazione emotiva efficace
La comunicazione emotiva non significa “essere teatrali”, ma saper trasmettere autenticità.
Strumenti utili:
micro-pause che danno respiro al discorso
sguardo presente, non sfuggente
respirazione calma per evitare di accelerare nelle risposte
uso consapevole della voce: non troppo bassa, mai forzata, modulata sulle emozioni
Una comunicazione emotiva ben regolata riduce stress laringeo e migliora percezione di autorevolezza.
4. Proteggere il proprio spazio emotivo
L’esposizione mediatica può essere intensa: commenti, pressioni, valutazioni. L’artista deve preservare un “perimetro emotivo” che protegga la performance.
Strumenti pratici:
momenti di silenzio programmati
debriefing breve dopo ogni apparizione
rituali personali (respirazione, grounding, musica calmante)
selezionare quali domande meritano risposta e quali no
Proteggere l’energia emotiva equivale a proteggere la voce.
5. Preparare un linguaggio coerente con il brano
Il messaggio che si comunica agli altri influenza la percezione del brano. Prima del Festival è utile preparare:
2–3 concetti chiave da ripetere nelle interviste
una frase breve che riassuma il senso del brano
un tono comunicativo coerente con l’intenzione artistica
Questo permette di:
non sovraccaricare la voce
mantenere un’identità chiara
rispondere in modo efficace anche quando la stanchezza aumenta
6. Comunicazione e voce: una relazione diretta
Quando la comunicazione è fluida:
la voce resta morbida
la laringe non si irrigidisce
il respiro rimane basso e ampio
l’artista non va in affaticamento precoce
La parola parlata è parte integrante della performance vocale di tutta la settimana.
7. Comunicazione sui social durante Sanremo
Oggi i social amplificano tutto. Gestirli significa:
non sovraccaricare la voce con vocalizzi o video continui
scegliere comunicazioni brevi ed efficaci
concentrarsi su qualità e non quantità
evitare stress emotivo da commenti o aspettative esterne
Il focus deve rimanere sulla performance, non sull’algoritmo
Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti





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