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Valentina Carlile Osteopata
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Singhiozzo: i protagonisti sono frenico e diaframma


Singhiozzo: i protagonisti sono frenico e diaframma

A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di avere il singhiozzo, quella sensazione improvvisa e incontrollata di spasmo, a volte doloroso, in gola e basso torace.


A volte, quando mangiamo/beviamo troppo o troppo in fretta, o ci diamo a troppo alcol, creiamo delle condizioni di irritazione a livello gastrico dilatazione o infiammazione che vanno di riflesso ad irritare il nervo frenico che innesca subito delle contrazioni involontarie del diaframma che terminano con la chiusura della glottide producendo il famoso suono “hic”.

Sicuramente questo è un buon momento per sentire a livello propriocettivo dove si trova realmente il diaframma e dove si trova la glottide ma è altresì un momento altamente fastidioso.

La stessa cosa può accaderci in particolari situazioni di stress in cui si respira in maniera non proprio regolare, o ancora, quando ingeriamo bevande o troppo calde o troppo fredde.


Di solito si tratta di un fenomeno transitorio ma, in alcuni casi, può durare ore o giorni comportando delle complicanze quali reflusso, gastrite, pericardite.


Come evitarlo? Beh, evitando il più possibile le situazioni sopra elencate.

Se succede, quali sono i rimedi? I rimedi che tutti conosciamo ed abbiamo sempre provato sono: bere i famosi 7 sorsi d’acqua uno via l’altro; trattenere il respiro 10 secondi, inghiottire un cucchiaino di zucchero velocemente; bere un cucchiaino di succo di limone.


Ma lo sapevate che anche l’osteopata può essere utile?

Manipolare le strutture interessate con tecniche di inibizione tissutale diretta, e liberare il percorso del frenico risolvono la situazione.





Valentina Carlile - Osteopata esperta in Osteopatia applicata a disturbi di Voce e Linguaggio dal 2002. Per informazioni e prenotazioni visita la pagina Contatti




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